La visita completa dura circa 20 minuti, secondo il ritmo che scegliete. Può prolungarsi fino a un'ora per chi prende il tempo di leggere i pannelli e di meditare nella sala delle reliquie.
La visita si compone di due momenti.
La casa del XIX secolo
Entrate nella casa conservata intatta dalla morte di François Soubirous, il 4 marzo 1871. Al pianterreno scoprite il mulino attiguo e la piccola cucina, dove Louise Soubirous è morta l'8 dicembre 1866. Il letto di Louise si trova ancora al suo posto esatto, vicino al camino, così come la sedia sulla quale Bernadette è svenuta tra le braccia della madre morente prima della sua partenza per Nevers, nel luglio 1866.
Al piano superiore salite la scala originale per accedere alla camera di François. Il suo letto in legno massiccio, le sue lenzuola a righe, i suoi mobili d'epoca sono rimasti al loro posto. Nella stessa camera, contro l'altra parete, il lettino di Bernadette testimonia i momenti in cui tornava a trovare i genitori, due volte alla settimana, dall'ospizio delle suore di Nevers, situato a circa duecento metri.
La sala delle reliquie
Accedete poi alla sala che riunisce le reliquie autentiche di Santa Bernadette, conservate dalla nostra famiglia fin da Jean-Marie, il fratello di Bernadette: la veste battesimale ricamata a Nevers per la nascita del primo figlio di suo fratello Pierre (l'ultimo battesimo con questa veste risale al settembre 2024), lettere manoscritte indirizzate al fratello Jean-Marie, il suo messale personale, un piccolo fazzoletto a quadri, una grotta scolpita nel carbone in ricordo di Massabielle e diverse immagini sacre fabbricate dalle sue mani.