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La vita di Bernadette Soubirous

Una storia umana raccontata da noi, i suoi discendenti

La nascita di Santa Bernadette Soubirous nel 1844 al Moulin de Boly a Lourdes

Il Mulino di Boly, casa natale di Bernadette, fotografato nel XIX secolo
Il Mulino di Boly nella seconda metà del XIX secolo.

Il 7 gennaio 1844, François e Louise Soubirous, mugnai, accolgono la loro prima figlia al Moulin de Boly, a Lourdes: Marie-Bernarde, detta Bernadette.

Piccola e fragile, a due anni sopravvive al colera ma le resta un'asma cronica; non sa né leggere né scrivere e parla soltanto il bigourdan, il dialetto locale.

Louise, ustionata a un seno, non può più allattare: Marie Laguës, cliente del mulino dopo un aborto spontaneo, nutre Bernadette a Bartrès, quasi due anni lontana dai suoi genitori.

La vita della famiglia di Santa Bernadette Soubirous: dal Moulin de Boly al Cachot di Lourdes

Il Cachot di Lourdes, l'unica stanza dove viveva la famiglia Soubirous nel 1858

1849: ravvivando una macina, François perde l'occhio sinistro. Le macchine a vapore rovinano la clientela, i debiti si accumulano: il mulino viene venduto nel 1852. Il 24 giugno 1854 la famiglia lascia il Moulin de Boly per Arcizac-ez-Angles, poi, dopo la siccità del 1856, per la casa Rives.

All'inizio del 1857 approda al Cachot, un'ex cella di prigione: 14 m² umidi per sei persone. Bernadette, 13 anni, è denutrita. Il 27 marzo 1857 il fornaio Maisongrosse accusa François del furto di due sacchi di farina: prigione, poi rilascio otto giorni dopo per mancanza di prove.

È questa bambina affamata, malata, ignorante, disprezzata, che vedrà la Vergine per la prima volta.

Le 18 apparizioni di Santa Bernadette a Lourdes nel 1858

La grotta di Massabielle ricostruita nella Casa Paterna, con Bernadette in preghiera

11 febbraio 1858la prima apparizione della Vergine Maria

Bernadette raccoglie legna con sua sorella Toinette e la loro amica Jeanne Abadie vicino alla roccia di Massabielle. Un rumore di vento; gli alberi non si muovono. Nella nicchia della roccia, una luce dorata: una giovane di 16-17 anni, vestita di bianco, cintura azzurra, rose dorate sui piedi, le sorride.

Bernadette vuole farsi il segno della croce; il braccio non si muove più. La signora lo fa al posto suo, sgrana il suo rosario, scompare. Le compagne non hanno visto nulla; la sera Toinette parla, Louise schiaffeggia la figlia.

«Smettila con queste sciocchezze. È la tua asma che ti fa delirare.» — Louise, sua madre

25 febbraio 1858Santa Bernadette scopre la fonte miracolosa di Lourdes

Davanti a centinaia di persone inorridite, Bernadette in estasi gratta la terra a mani nude e beve il fango. Qualche minuto dopo sgorga un'acqua limpida: una fonte che nessuno sospettava.

Scorre ancora oggi: 100.000 litri al giorno, l'acqua delle piscine di Lourdes.

25 marzo 1858«Io sono l'Immacolata Concezione», la rivelazione della Vergine a Santa Bernadette

La signora non ha mai detto il suo nome. Bernadette insiste, per la quarta volta:

«Signora, vi supplico, potreste finalmente dirmi chi siete?»

Allora la signora apre le braccia, alza gli occhi al cielo e risponde in bigourdan:

«Que soy era Immaculada Councepciou.» «Io sono l'Immacolata Concezione.»

Bernadette non capisce quelle parole ma corre a recitarle al parroco Peyramale, che impallidisce: quel dogma, Pio IX lo ha proclamato appena quattro anni prima, nel 1854. Una ragazzina di 14 anni, analfabeta, che parla solo il dialetto, non può conoscerlo. A meno che non sia vero.

16 agosto 1858l'ultima apparizione della Vergine Maria a Santa Bernadette

Le autorità hanno sbarrato la grotta. Dall'altra parte del Gave, Bernadette scorge la signora un'ultima volta. Un lungo sguardo, senza una parola, poi la signora si dissolve nella pietra, per sempre.

La vita di Santa Bernadette Soubirous dopo le apparizioni di Lourdes (1858-1866)

Le apparizioni si fermano, comincia l'inferno: pellegrini, curiosi, malati, cacciatori di reliquie che strappano pezzi del suo vestito assediano il Cachot giorno e notte. A 16 anni viene accolta all'ospizio delle suore di Nevers, a una condizione: vedere i genitori due volte alla settimana e tornare alla grotta.

Anche lì, tormentata senza tregua perché racconti, ripete instancabilmente:

«Non sono che una scopa. La Santa Vergine si è servita di me. Quando si è finito, la scopa si rimette dietro la porta.»

La partenza di Santa Bernadette Soubirous per Nevers nel 1866

Bernadette seduta tra le sue compagne dell'ospedale di Lourdes, prima della partenza per Nevers

Luglio 1866: Bernadette parte per il convento di Nevers, a più di 700 chilometri. Non tornerà mai più.

Poco prima, Louise, malata di tubercolosi, si è messa a letto nella cucina del Moulin Lacadé. Venuta a dirle addio, Bernadette sviene tra le sue braccia, su una sedia. La famiglia l'accompagna alla stazione, tra cui il nostro quadrisavolo Jean-Marie.

Quattro mesi dopo, l'8 dicembre 1866, Louise muore in quel letto, in quella cucina. Il letto è ancora lì, allo stesso posto. Anche la sedia.

Santa Bernadette Soubirous a Nevers: gli anni della sofferenza (1866-1879)

Bernadette arriva a Saint-Gildard il 7 luglio 1866, a 22 anni, sperando di trovare finalmente la pace. La madre superiora la umilia costantemente. Malata in permanenza, asma e tubercolosi ossea al ginocchio, rifiuta la morfina:

«La Vergine mi ha detto che non sarei stata felice in questo mondo.»

Tra una crisi e l'altra, ricama: per suo fratello Pierre, di cui è madrina e che sta per diventare padre, una veste battesimale inviata dal convento. Vive ancora nella nostra casa; l'ultimo battesimo risale al settembre 2024.

Jean-Marie riceve da lei lettere dalla scrittura curata, senza un errore; le abbiamo ancora. Quando François muore nel 1871, Bernadette non può fare il viaggio.

La morte di Santa Bernadette Soubirous il 16 aprile 1879 a Nevers

16 aprile 1879, ore 15:15. Nell'infermeria del convento, dopo tredici anni di sofferenza, Bernadette si spegne a 35 anni, il crocifisso stretto al petto, mormorando in un ultimo respiro:

«Santa Maria, Madre di Dio, pregate per me, povera peccatrice.»

Viene sepolta nella cappella Saint-Joseph. Esumata trent'anni dopo per il processo di beatificazione, viene ritrovata intatta, la pelle morbida, i tratti sereni. Dal 1925, dopo altre due esumazioni, riposa in un'urna di vetro visitata da migliaia di pellegrini. Nemmeno da morta ha trovato la pace.

Le reliquie di Santa Bernadette Soubirous alla Maison Paternelle di Lourdes

Quasi 150 anni dopo la sua morte, Bernadette non se n'è andata. Le sue reliquie sono qui, nella nostra casa: la veste battesimale, le lettere, il messale, la grotta di carbone che ha scolpito. Oggetti autentici, custoditi da sei generazioni, da Jean-Marie fino a noi.

Bernadette voleva essere dimenticata; noi non abbiamo dimenticato. A 14 anni ha detto sì alla Vergine che le chiedeva di tornare per quindici giorni; quel sì ha cambiato il mondo.

Venite a vedere la sua storia nella casa dove è svenuta tra le braccia di sua madre morente, e scoprite François, Louise e Jean-Marie, la famiglia che ha sorretto Bernadette.

Venite a vedere questi luoghi e oggetti con i vostri occhi

L'abito del battesimo, le lettere, il messale: tutto si visita nella casa, presentato dalla famiglia.

o chiamateci al 05 62 94 22 51

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